Salone 2008 - Polimoda: tra moda e design
I complementi d’arredo non sono stati gli unici protagonisti del trascorso Salone del Mobile. Una delle più riuscite esposizioni del FuoriSalone è arrivata infatti non da una famosa brand dell’arredo ma da Polimoda, centro di eccellenza per la didattica nella moda in Italia con sede a Firenze.
È un istituto internazionale di fashion, design e marketing nato nel 1986 su iniziativa dei Comuni di Firenze e Prato, grazie ad un accordo con il Fashion Institute of Tecnhology della State University di New York.
In collaborazione con Pitti Immagine ed il Centro di Firenze per la Moda Italiana, Polimoda ha quest’anno meravigliato proprio tutti con un allestimento che coniugava creatività, sperimentazione e ricerca. La mostra intitolata “White carpet for Polimoda”, ha esposto 100 creazioni sperimentali di giovani talenti, allestite in linea, lungo un candido tappeto di 60 metri. Una stupefacente passerella nel Padiglione Visconti di via Tortona che emanava energia e si espandeva incredibilmente nel vuoto dell’immenso e luminosissimo spazio.
In un susseguirsi continuo di manichini, in cui a prima vista non era possibile decifrarne le diverse tematiche, uno sguardo più attento percepiva in realtà i temi di cui l’allestimento era composto, ciascuno sviluppato da corsi diversi. Si spaziava dalla visione del tempo attraverso la creazione di 14 giacche in pelle, alle giacche interpretative di costumi storici in chiave architettonica, per arrivare ai corpetti in cartone, ispirati a sedute di design ed alla ricerca sull’evoluzione delle forme nella storia. Non ultime 20 gonne in tela grezza frutto dei designer del primo anno di corso e giacche sperimentali realizzate in tela nera con libera ricerca personale dalla storia alle nuove tendenze.
A guidare l’Istituto come Direttore Didattico è Linda Loppa, persona dalla grande energia creativa nata ad Anversa e già direttrice del Fashion Department della Royal Academy of Fine Arts di Anversa e fondatrice del Flanders Fashion Institute, universalmente riconosciuta come la fucina di alcuni dei migliori talenti creativi emersi negli ultimi anni.
























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