UNStudio in New York
UNStudio’s first major project in America, Franklin Place building will contain 55 apartments: loft residences on the lower floors, city residences above and three sky penthouses. Fixtures for kitchens and bathrooms will be designed by UNStudio and manufactured by B&B Italia.
Abbiamo incontrato Ben van Berkel durante il Salone del Mobile. Simpatico come sempre e sorattutto molto “easy”, contrariamente a quanto ti aspetteresti da un’archistar. Lui è diverso…olandese, uguale a quando anni fa lavoravamo nel suo ufficio su progetti inovativi, tra cui l’indimenticabile Mercedes Benz Museum di Stoccarda. Poi abbiamo preso strade diverse. Ma Ben è sempre lo stesso, il tempo e il successo non gli hanno dato alla testa.
Abbiamo passato una serata piacevolissima al Crystal Palace di Swarosvki. C’erano anche Zaha Hadid, Marcus Fairs e Marcel Wanders.
Giorni fa abbiamo ricevuto un’anteprima di Franklin Place, con la sofferenza di non poter pubblicare ancora nulla. Oggi finalmente possiamo dire che si tratta del primo progetto di housing di UNStudio a New York.
Un edificio residenziale di 20 piani avvolto da fasce metalliche di colore nero che scolpiscono le vetrate, i terrazzi e fungono anche da sun/shading. Un progettto marcatamente UNStudio nella sinuosità delle curve, nella plasticità delle superfici e nella ricerca di un bilanciamento tra sperimentazione formale e rigore geometrico.
L’edificio dalla forte immagine grintosa e allo stesso tempo raffinata ospiterà 55 appartamenti suddivisi tra loft, residences e penthouses. Gli arredi di cucine e bagni sono progettati da UNStudio e prodotti da B&B italia.
Interessante ed innovativa la collaborazione, non rimane che attendere l’inaugurazione.
Maggiori informazioni le potete trovare qui…










è così bello che sembra un render...
Ad ogni modo credo che UN stia perdendo una cosa dei primi progetti: la complessità spaziale...
Non è il primo che vedo del post-bmw che lavora solo sul rivestimento...
Scritto da: PEJA | 04/05/08 a 22:16
è così bello che sembra un render...
Ad ogni modo credo che UN stia perdendo una cosa dei primi progetti: la complessità spaziale...
Non è il primo che vedo del post-bmw che lavora solo sul rivestimento...
Scritto da: PEJA | 04/05/08 a 22:17
...post Mercedes intendi? Comunque condividiamo quello che dici, ma forse la minor complessità spaziale è data dalle esigenze di programma e dalle costrizioni del sito, per non parlare poi delle richieste della committenza. Sono aspetti che spesso non si considerano nel valutare un progetto, attribuendo interamente la responsabilità di una sperimentazione ridotta ai progettisti...non credi?
Scritto da: aquilialberg | 15/05/08 a 21:32