Salone 2008 - Vitra
Lavorare senza l’imposizione delle logiche di mercato e di produzione è alla base di Vitra edition, un laboratorio concepito per offrire ad architetti e designer la libertà di creare oggetti d’arredamento sperimentali.
Il risultato di sicuro effetto sfocia in soluzioni sorprendenti e in nuove modalità di vedere il design…
Foto: Mesa table by Zaha Hadid.
Some text from Zaha’s office:
Mesa becomes a microcosmic extrusion of the spatial ideas inherent in Zaha’s architecture. Form doesn’t follow only function but instead is drawn along by the narrative of the plan and flow of space. It becomes something plastic and elastic, more Einsteinian than Cartesian, an evocation of a world shaped by unseen forces and dark matter, a fluid, flowing, four-dimensional world in which a table can distort the space within it and around it.
Photo by Barbara Song.





Non che voglia attaccare Zaha, per me è un genio, ma per lei credo che sia sicuramente più facile fregarsene del mercato dati i rapporti con Mr. Vitra...
Scritto da: PEJA | 26/04/08 a 21:41
Pensa però a che grande occasione di sperimentazione e di stimoli che offre...
Se anche quelli che possono permettersi di sperimentare si omologassero (e tanti lo fanno!) per vendere più pezzi, probabilmente ci annoieremmo tutti tantissimo!!!
Scritto da: aquilialberg | 28/04/08 a 12:11
Si si, hai ragione! Infatti vi ho detto, io la ritengo un genio...
Scritto da: PEJA | 28/04/08 a 20:07