'Spazio, mente, architettura'
Guardando la press-release dei viennesi Coop Himmelb(l)au (letteralmente ‘costruttori del cielo’), l’attenzione è con grande naturalezza catalizzata da questa immagine mozzafiato e la mente comincia a spaziare… Cos’è??? E’ il Musée Des Confluences che sarà completato a Lione entro il 2010. Interessante scoprire anche la grande idea su cui si fonda. Definito dai progettisti stessi, nuvola cristallina della conoscenza, sarà uno spazio pubblico ibrido dedicato alla confluenza di molteplici discipline, in continua interazione e scambio reciproco, aperto verso la città e dal grande impatto visivo. La confluenza di due fiumi il sito magico del progetto: la Rhône e la Saône, al confine con un’area industriale in corso di riqualificazione.
La monumentale architettura in vetro pensata come “Museo della scienza”, ambisce a divenire il luogo in cui le continue evoluzioni della tecnica, della biologia e dell’etica entreranno a contatto con il pubblico. Presente e futuro s’incontrano in un irresistibile luogo della conoscenza della nostra epoca e degli sviluppi tecnologici della sua scienza.




