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ONL strikes in Budapest

Cet

Simile ad una grande balena, questo progetto di Mix Used Develpment dello studio ONL di Rotterdam coinvolgerà Budapest, capitale europea tra le meglio preservate al mondo, nell’Europa delle ‘Landmarks Cities’.

Il Central European Time (CET), questo il nome del progetto, è un IperBody trasparente in vetro ed acciaio lungo oltre 160 m che s’insinuerà all’interno di un edificio esistente, innescando nuove relazioni e scambi, frutto della ricerca della NON Standard Architecture dei visionari Kas Oosterhuis e Ilona Lénárd.

Con il suo dinamismo naturale, il nuovo volume è definito da poche ma efficaci curve longitudinali, pensate come delle vere e proprie linee elastiche in grado, nella fase progettuale, di modificarsi a seconda delle esigenze di programma, pur accordandosi con delle prestabilite proporzioni tra altezza, larghezza e lunghezza all’interno di una struttura esistente, a tutela dell’armonia dei volumi.

Fedeli alla loro poetica architettonica, sinergia tra una progettualità visionaria ed un innovativo metodo di parametric design e mass-customization, lo studio persegue, con l’ausilio di una collaudata esperienza, la realizzazione di geometrie architettoniche complesse.

Kas Oosterhuis e Ilona Lénárd hanno costituito infatti fin dagli esordi uno studio multidisciplinare in cui architetti, visual artists, web-designers e programmatori unisco le loro professionalità in un continuo dialogo tra il virtuale ed il reale.

Lo studio ONL rimarca con questo progetto la fedeltà alla propria poetica, esprimendo la personale filosofia architettonica attraverso l’evolversi di una forma pura che, nella sua lotta contro l’isolamento, rievoca una pluralità di significati, aprendosi verso molteplici relazioni.